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STANCHEZZA STAGIONALE, UN AIUTO DALLA DIETA

Con l’arrivo della primavera spesso capita di avvertire sintomi quali debolezza, sonnolenza, difficoltà di concentrazione, problemi digestivi, mal di testa, alterazioni del tono dell’umore e una sensazione costante di mancanza di energie fisiche e mentale. Può l'alimentazione giovare al nostro tono psicofisico? Continuate a leggere...

Articolo Redatto e Corretto da Michele Modugno

A cura di Dott.ssa Laura Guarnacci - Dietista

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Con l’arrivo della primavera spesso capita di avvertire sintomi quali debolezza, sonnolenza, difficoltà di concentrazione, problemi digestivi, mal di testa, alterazioni del tono dell’umore e una sensazione costante di mancanza di energie fisiche e mentali. Questi scombussolamenti sono legati alla fase di transizione dalla stagione fredda a quella calda: le giornate si allungano, cambia l’orario, aumentano le ore di luce, le temperature si rialzano. Questi cambiamenti rappresentano degli elementi di stress per il nostro organismo che in questo periodo risulta ancora “tarato” sulle ore di luce e sulle temperature invernali. Il passaggio all’ora legale, poi, è particolarmente faticoso. Non parliamo semplicemente dello spostamento delle lancette dell’orologio di casa. L’aumento delle ore di luce induce delle modificazioni ormonali che influenzano i centri cerebrali deputati a governare il ritmo sonno/veglia, la fame, la sete e anche l’umore. L’aumento delle ore di luce riduce la produzione di melatonina e questo può causare una difficoltà ad addormentarsi, risvegli anticipati e sonnolenza durante il giorno. La primavera, però, porta anche l’aumento della serotonina, dopamina e degli ormoni tiroidei i quali inducono un aumento del metabolismo, del buonumore e delle energie. Si capisce quindi che questa fase di passaggio richiede un po’ di impegno da parte del nostro organismo, il quale dovrà mettere in atto importanti meccanismi di adattamento. Per assecondare questa transizione, particolarmente difficile e fastidiosa per molti di noi, è possibile adottare alcuni accorgimenti nello stile di vita a partire dall’alimentazione.

'PRIMAVERA BRILLA D'INTORNO', COME COMPORTARSI?


  • IDRATARSI CORRETTAMENTE . E’ molto importante mantenere un’alta idratazione, evitando di bere solo quando si avverte il senso della sete (potrebbe essere già tardi!). Potete aiutarvi con tisane alle erbe, infusi e decotti. Ottimi anche estratti e centrifughe di verdure per reintegrare la perdita di sali minerali con la sudorazione.
  • ERBE AMARE PER SOSTENERE L’ATTIVITA’ EPATICA. Con l’aumento del metabolismo, indotto dalle modificazioni ormonali, il fegato dovrà far fronte a un carico di lavoro maggiore per depurare e detossificare. Vengono in aiuto tutte le erbe amare: cicorie, carciofi, asparagi, prezzemolo, tarassaco, crescione, radicchio, agretti.
  • DIFFICOLTA’ DIGESTIVE. In questo periodo è facile avvertire pesantezza, gonfiore, acidità e reflusso. È bene evitare tutte le sostanze eccitanti quali caffè, tè, cioccolata, cola, alcolici e limitare l’utilizzo del sale. Un consiglio utile può essere il consumo di verdure crude a inizio pasto e abbinare un infuso di limone, cannella e zenzero.
  • LIMITARE I GRASSI. Con la bella stagione è bene limitare l’utilizzo di grassi e prediligere una cucina più leggera evitando anche le cotture prolungate. Limitate dunque la frutta secca, la cioccolata, il consumo abituale di formaggi, evitate dolciumi e salumi. 
  • VIA LIBERA A CEREALI INTEGRALI IN CHICCO. Prediligete il consumo di cereali in chicco integrali rispetto agli sfarinati. In abbinamento ai legumi, soprattutto la sera a cena, saranno utili a favorire la produzione di serotonina e a conciliare il riposo notturno. 
  • GERMOGLI. Uno dei modi migliori per affrontare questo periodo è mettere nel piatto alimenti crudi e vitali e i germogli rappresentano al meglio questa grande spinta verso la vita. Basti pensare che essi racchiudono 300-400 volte le vitamine e i minerali delle verdure che da loro nasceranno. Metteteli sempre nelle vostre insalate assieme a semini misti o per decorare le zuppe.
  • ATTIVITA’ FISICA ALL’APERTO. Approfittate dell’allungamento delle giornate per dedicarvi a delle attività da effettuare all’aria aperta: camminate, corsa, giardinaggio, yoga, tai chi. Insomma, qualsiasi pratica che possa scaricare la tensione, riattivare le energie e il buonumore permettendovi anche di fare il pieno di vitamina D.
  • ATTENZIONE ALLE FONTI DI LUCE ARTIFICIALE. Per non interferire con la produzione di melatonina è bene spegnere smartphone, pc e tablet prima delle 21.
Lunedi 27 Marzo

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